LA COMUNITA’ E L’AFFIDO RACCONTATO ATTRAVERSO LE PAGINE DI UN ROMANZO

 

Sabato sera alla Libreria Feltrinelli di Pavia la nostra associazione “Ali di Speranza” ha organizzato un incontro in cui veniva presentato il libro dalla scrittrice milanese Elisa Luvarà intitolato “Un albero al contrario”. Un libro nel quale Elisa racconta il vissuto di una bambina ospite di una comunità per minori, dal momento del suo ingresso al momento della sua uscita quando è stata accolta da una famiglia affidataria.

All’evento hanno partecipato oltre alle famiglie socie della associazione anche alcune persone attratte dal racconto e dal tema dell’affido famigliare. Durante l’incontro la scrittrice ha letto e commentato alcuni passaggi del suo libro e poi ha risposto ad alcune domande.

Ha voluto soffermarsi su alcuni momenti chiave del racconto: la conoscenza che la protagonista fa di alcuni operatori della comunità e in particolare di una educatrice che diventerà il suo riferimento, l’amicizia con gli altri bambini ospiti della struttura e in particolare con un coetaneo verso il quale maturerà una “cotta” e le telefonate e gli incontri con i genitori naturali. Elisa è stata molto abile ad alternare la storia di Ginevra, la protagonista del romanzo con la propria storia al punto che molte volte non si capiva bene se stesse parlando della ragazza ospite della comunità oppure di sé stessa. Il momento emotivamente più intenso della serata è stato quando Elisa ha raccontato della propria famiglia affidataria lI modo con cui ne parlava, la libertà di criticare e giudicare in modo semplice e dolce allo stesso momento l’operato della famiglia che l’ha accolta; il profondo affetto verso la famiglia che si celava dietro i simpatici e divertenti aneddoti che raccontava…tutto ciò ha dato l’impressione che ogni ostacolo può essere superato quando le relazioni vengono vissute con genuinità e libertà.

Le situazioni che possono nascere all’intero di un affido sono molteplici, a volte difficili, ma se vissute nella semplicità e naturalezza possono essere superate. L’esperienza che ci ha portato Elisa Luvarà raccontando il suo libro ha rappresentato una bella iniezione di incoraggiamento e speranza per tutte le famiglie affidatarie. Penso che sia stato un incontro molto utile alle coppie presenti alla libreria, specialmente quelle famiglie affidatarie che quotidianamente vivono le fatiche e la bellezza dell’affido.

 

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